Sesso al telefono con mio marito..

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Caro diario,

sono rientrata in casa e ho trovato mio marito che stava facendo sesso al telefono. Era nudo, con l’uccello in mano gonfio e pronto. Pensa te, non mi ha nemmeno sentito entrare nella stanza da quanto era concentrato.

Per un istante nel suo volto il panico. Nel mio cervello nel secondo in cui ho reagito con un sorriso e dicendogli “Continua” sono passati mille pensieri. Il primo è che abbiamo superato i sessanta, di cui 35 di matrimonio felice: di sesso ne abbiamo fatto un’infinità. Il secondo pensiero è stato di stizza: forse non lo attraggo più come prima? Il terzo pensiero è stato che probabilmente dovrei farmi meno paranoie e che anzi: potevo partecipare al gioco. E così ho fatto.

« Continua…» ho detto a mio marito mentre con la mano riprendeva a menarselo. Lo stringeva forte tra le dita per tenere l’uccello bello vigoroso e gonfio. Chissà se aveva paura che mollando la presa si afflosciasse tutto. Sorrisi all’idea!

Mi sono versata un calice di vino e mi sono seduta sulla poltrona del salotto, vicino al divano dove mio marito stava parlando con la persona in linea. Non toglievo gli occhi dal suo viso. Lui inizialmente aveva abbassato lo sguardo, poi invece si era spostato leggermente per essere di fronte a me aperto, con i suoi occhi che guardano i miei, anche se la voce e la sua attenzione era – almeno in parte – altrove.

Ho sbottonato la camicetta per fargli vedere le mia pelle e ho sollevato la gonna. La mia fichetta matura era coperta dagli slip. All’inizio non li ho scostati. Mi accarezzavo lentamente le mutande.

Un’esperienza inaspettata hot con mio marito

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« Fammi vedere di più » disse mio marito verso il telefono. O forse lo stava dicendo a me? O a entrambe?

Mi sono leccata due dita lasciando che la saliva mi inumidisse anche lalabbra. Poi ho portato la mia mano verso l’interno coscia aperto e poi lì, verso il mio piacere. Mi sono fatta strada per sentire le due dita dentro di me, nella loro lunghezza. Sapienti ed esperte nel toccare nel modo giusto, come piace a me. Dopo un primo momento di esplorazione le mie dita sembravano impazzite nel pomparmi dentro.

Mio marito continuava a menarselo: dovevano essere valide le suggestioni che stava ricevendo da questa combo di donne al suo servizio. Forse però non ne aveva abbastanza per farsi una sborrata con i fiocchi.

Si è avvicinato a me e mi ha fatto segno di girarmi. Ho appoggiato le mani allo schienale della poltrona con il culo all’insù. Mio marito mi ha presa da dietro, la mia fica già aperta lo ha accolto subito. Lui era pronto e lo ero anche io quando…

Mio marito appoggia sul poggiolo della poltrona il cellulare e mette il vivavoce. Sento uscire dei gemiti al telefono e quando dice “Vengo”… capisco che si tratta di un uomo!

Caro diario, l’imprevisto a volte può riservare una carica pazzesca. Al sentire di quella voce maschile che godeva con noi sono letteralmente impazzita. Mio marito lo ha sentito e ha aumentato il ritmo come un forsennato. Stavamo scopando come conigli, come non facevamo da mesi. Quando siamo esplosi nell’orgasmo io ne volevo ancora. Ancora.

« Ti prego non fermarti, consumami »

Non so come ha fatto: il cazzo gli è tornato duro ed ha ripreso a martellarmi con vigore.

 

Caro diario, siamo insaziabili e arrapati. Credo che lo rifaremo!