Una telefonata eccitante al telefono erotico

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Squilla il cellulare. Sono già le 22, mio marito è appena rientrato in casa e a quest’ora dovrei aver già finito il turno al telefono erotico. Ho passato le ultime ore a sussurrare parole eccitanti e a immaginare scene di sesso con i miei clienti. Adesso potrei passare la telefonata a una collega, ma no, ho ancora voglia e sicuramente a Marco non darà fastidio se mi concedo qualche minuto extra di lavoro.

“Amore, faccio l’ultimo” urlo prima di chiudermi la porta alle spalle e di entrare nella nostra camera da letto, dove posso godere della giusta privacy ed esprimere tutta me stessa. Anche se ho cominciato già da parecchi mesi a ricevere chiamate erotiche, è sempre strano godere con un estraneo distesa nel letto coniugale.

La stanza è quadrata, il letto matrimoniale occupa gran parte dello spazio ma l’armadio ha due ante a specchio che fanno un bel gioco di prospettiva rendendo tutto più ampio.

Prendo la chiamata e mi trovo di fronte allo specchio, con le labbra appoggiate alla superficie che lasciano un leggero alone. Mi sembra quasi di baciare me stessa.

 

Un cliente con fantasie trasgressive al telefono erotico

“Buonasera, qui c’è Rosy qui per te” .
La risposta arriva secca e rapida “Sei da sola?”
“Beh… sì, sono qui per te. C’è mio marito nella stanza di fianco, ma sono sicura che non ci darà fastidio”

Non so perché inserisco nella telefonata questo elemento personale, forse perché non sono abituata ad avere in casa Marco mentre lavoro e voglio assicurare al mio cliente che sarò tutta per lui per i prossimi minuti.

L’uomo dall’altro lato della cornetta continua a parlare:

“Rosy, faresti una cosa per me?”
“Certo, sono qui per questo, per realizzare assieme i tuoi sogni erotici. Questo spazio è nostro e possiamo fare tutto quello che desideri”.
“Chiama tuo marito lì con te”.

Mi manca un attimo il respiro di fronte a questa richiesta, ma allo stesso tempo mi corre un brivido lungo la schiena, un brivido di paura, di piacere, non lo so.

“Sai… non penso sia una buona idea, perché non ci divertiamo noi due invece? Lasciamo mio marito di là a guardare la partita mentre io posso godere solo per te… con te”.
“Rosy te lo chiedo un’ultima volta, chiama tuo marito perché quello che mi farebbe impazzire oggi è sentirti godere con me mentre vieni sfondata. Potrai godere solo quando di darò il permesso di farlo… ”

Sento tra le gambe di essere bagnata. La mia figa pulsa di fronte a questa richiesta fuori dagli schemi a cui sono abituata.

“Ok… lo chiamo, resta in attesa un attimo”.

Appoggio il telefono sul letto e mi affaccio al salotto dove Marco è in mutande che si guarda la partita.

“Amore… senti, un cliente ehm… vorrebbe che tu mi scopassi mentre sono al telefono… non so se ti va… però…. perché no?”

Mio marito mi guarda basito da questa richiesta. Mi fissa per qualche istante, poi spegne la tv e si alza. Torniamo in camera e vedo sotto i boxer che ha già il cazzo duro. Lo eccita quest’idea folle.

Riprendo il telefono e torno davanti allo specchio. Marco mi accarezza i fianchi.

“Sono qui… e c’è anche mio marito. Posso metterti in vivavoce?”
“No Rosy, io voglio parlare solo con te, voglio sentire solo te. Digli che te lo metta dentro e fammi sentire quanto porca sei mentre tuo marito ti stantuffa. Non venire però, promettimelo.”

“Promesso”.

Sesso con mio marito in linea al telefono erotico

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Guardo nel riflesso dello specchio mio marito e lo invito a sfilarmi i pantaloni. Adesso indosso solo una t-shirt e ho le gambe nude Marco mi tocca. Mi accarezza la figa. Si toglie l’intimo e si infila al volo un preservativo. Con la mano mi scorre sulla schiena e mi fa inclinare poi mi prende per le natiche e mi entra dentro.

Comincia a spingere e io ansimo verso il cellulare. Marco mi guarda nel riflesso dello specchio e vedo il desiderio forte nei suoi occhi. Io guardo un po’ lui un po’ inclino la testa verso il telefono.

Fammi sentire come ti piace…” mi sussurra l’uomo al telefono erotico. Sento ansimare leggermente anche lui e mi sembra di essere presa da due uomini, anche se io un’orgia non l’ho mai fatta.

“Sai cosa mi farebbe impazzire ora Rosy…”
“Dimmi” rispondo con il fiato corto.
Vorrei che tuo marito te lo mettesse nel culo, pensi di essere pronta?”
“Sì…”

Ruoto lo sguardo verso Marco e glielo dico di getto “mettimelo dietro”. Mio marito sembra in estasi, sa che tra le lenzuola sono insaziabile ma questa situazione è nuova anche le lui.

Marco si prende l’uccello in mano, con l’altra mi massaggia dolcemente l’orifizio e poi comincia a scoparmi il culo. Al primo colpo ho un sussulto e il mio partner al telefono erotico lo nota immediatamente.

“Brava Rosy… sei una bella porca…”

Continuo ad ansimare e sento che sto per impazzire.

“Posso venire?” Chiedo.
“Non ancora Rosy… Prima di venire devi immaginare ancora una cosa, adesso che tuo marito ti sta fottendo il culetto pensa per un attimo che io ti stia violando la boccuccia. Pensa al mio uccello che ti entra tra le labbra mentre con una mano ti tiro i capelli. Dimmi Rosy, ti piacerebbe?” Lo sento ansimare.

“Sì… mi piacerebbe, lasciami venire ti prego”. Sto esplodendo di piacere.
“Oh bene Rosy… tra un attimo potrai venire, ma prima immagina che io ora di vengo in gola. Hai la bocca piena di me… La senti?”
“Sì…”
“E allora godi Rosy”. L’uomo al telefono erotico riattacca e in quel momento ho un orgasmo fortissimo mentre anche Marco si lascia andare.

Mi guardo allo specchio, il volto stanco e soddisfatto. Marco dopo essersi ripreso anche lui mi sorride dicendo: “Sai, non è male il tuo lavoro, potremmo farlo assieme più spesso!”

La figa mi pulsa ancora per il cliente misterioso e per un attimo spero che mi richiami.

Voglio farlo ancora.